domenica, 21 giugno 2009


Decisamente in pieno mood romantic-emo.
Un mondo parallelo abitato di persone suicide, che vivono e lavorano come se fossero in quello reale, ma non possono sorridere. E non sanno sorridere.
L'attacamento ad un ideale ed un ricordo piuttosto che alla realtà e alla presa di coscienza dell'avvenuto cambiamento. E poi l'amore, che trionfa sempre su tutto.

Attorno tutto procede in modo piuttosto regolare.
Nel mondo politico sembra che l'unica cosa che conti sia questa azioni piuttosto mediocre di linciaggio pubblico. Un sexgate che in america avrebbe fatto faville, qua evidentemente no. Se mai uscissero bambini ed animali. nessuno si scomporrebbe più di tanto e tutto continuerebbe ad essere come sempre.
Del resto un comune di 20mila abitante ha rinnovata la carica al vecchio sindaco unicamente per la sue duplice carica in senato (hanno preferito favori e condizioni particolari della poltrona su roma, ad una serie di scempi e barbarie che sta edificando contro il buon senso ed i cittadini).
Ognuno ha quello che si merita.
Come me, che devo sentire un avvocato, per giunta parlamentare, tirar fuori dei cavilli burocratici e di forma per aiutare una delle più alte e rappresentative cariche ad uscire da una situazione imbarazzante. Come se qualcuno rompesse un giocattolo e per non farsi sgamare lo sottorasse sotto una mucchio di merda. Ok, non mi accorgo che è rotto, ma magari si poteva scegliere un altro modo....
Auspicherei persino l'entrata in scena di qualche gruppo sovversivo ed estremista. Ma anche loro sono delle mammomette e credo che ritengano che l'andazzo generale sia più che sufficiente a portare la nazione al degrado pubblico e privato.

Il breve commiato del capo capo si è svolto di fronte la macchinetta del caffè, interrotti un paio di volte da gente assilante per questioni lavorative. Un paio di minuti o poco più in cui ho ricevuto alcune pacchette sulle spalle: un carico di fiducia su potenzialità, capacità, stima e affetto che aiutano sempre. Forse sono riuscita a strappare anche una commessa per il signor UN, sperando che non fosse solo aria fritta da atmosfera.
Io comunque mi sto calmando. La razionalità sta prendendo il posto dello scoramento e del fastidio che mi aveva completamente azzerato nelle ultime settimane.
Meglio adoperare la modalità soldato cinese: attendere al fiume.

Si continuano a subire le fatture domestiche. Continue lotte con gli elettrodomestici di casa per malfunzionamenti e sfighe.
Investimenti in pentolamene ed oggettistica gatta, per il benessere di Mushi ma soprattutto del divano e delle nostre mani.
postato da: tungsteno alle ore 10:35 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    04 Luglio 2009 - 19:01
 
L'ho noleggiato ieri. Carino.
Tom Waits ci sta sempre bene.
E il tizio che si era sparato in bocca sembrava un prop di Tim Burton.
utente anonimo

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