venerdì, 05 dicembre 2008
Precaria era l'aria e l'acqua della doccia

Fuori dalla finestra, per quel poco che riesco a vedere c'è una nebbia densa e fitta. Di quelle che ti inghiottono.
Due piani sotto continua il delirio.
Nella giornata dedicata alla compilazione della modulistica sono esplose le contestazioni. Nodo focale -l'ultimo rimasto in piedi dopo una strenue lotta in cui alla fine si è abbassato il capo con una bella ELLE luminosa in testa- la copertura sanitaria. Sembrerebbe (togliendo il condizionale) che quando si indosserà la tuta blu, il contributo mensile sia sensibilmente maggiore. Tipo che se prima era 4, poi sarà 60.
Numeri a caso. Ma la proporzione è la stessa.
Loser again.
Per non parlare dei dubbi amletici e contraddizioni sul TFR. Presente, passato e futuro.
Again.



Rimanendo in tema: "Diventa anche tu un piccolo Tremonti: la finanza creativa oggi", ho passato una mattinata tra righe excel e fatturazioni.
Come una contabile -fasulla visto il backgroup e la mia competenza in ambito finanziario- in perfetto stile don chisciotte, mi ritrovo a combattere con quadrature di bilancio, competenze, imponibili, ordini, note di credito, storni.
2 trimestri e 2 mesi spulciati e scandagliati in lungo ed in largo.
Io che sulle questioni finanziari sono un po' un pacco.


Con un investimento di 3 euro sono riuscita ad essere in possesso di 8 orrende fototessera a colori. Cioè, a colori ma decolorate, come da tradizione di macchinette da stazione metropolitana.
Pessime.

In questo fine settimana si palesa all'orizzonte Vicenza.
Il suo ospedale. E la Cugina.


Ah, è femmina e si chiama Alice.
postato da: tungsteno alle ore 17:08 | Permalink | commenti
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categoria:bla bla blog, le uscite, son gggiòvani